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n. ore __20 _______

Responsabile del Progetto: Selene Zorzi, teologa, formatrice e Coach accreditata

Destinatari: Il progetto può riguardare sia gruppi di studenti, sia gruppi di insegnanti (a discrezione del Dirigente).

Tempi di realizzazione: lungo l’arco dell’anno scolastico.

Situazione di partenza da cui scaturisce il bisogno:

Il progetto nasce dal bisogno di favorire nelle classi o tra i docenti una maggiore capacità di autoconsapevolezza, capacità di ascolto attivo, al dialogo rispettoso e alla collaborazione reciproca. Esso mira a stimolare l’integrazione, a gestire e superare i conflitti, favorisce una metodologia per la focalizzazione e il raggiungimento di obiettivi comuni. 

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Obiettivi generali

Favorire la capacità relazionale, l’ascolto reciproco, il dialogo, l’autocontrollo, la leadership, il lavoro di gruppo.

Metodologie e Strumenti:

Erede dell’antica ars maieutica socratica, il coaching segue una precisa struttura comunicativa fatta essenzialmente di domande, feedback ed esercizi specifici. Le lezioni saranno costituite da momenti di relazione frontale e esercizi individuali o di gruppo.

Ricaduta sulle attività curriculari

 Il coaching  e il team coaching a scuola risultano efficaci per:

  • promuovere la motivazione personale nello studio favorendo la ricerca di gruppo
  • aumentare il senso di fiducia nei singoli e l’integrazione
  • allenare potenzialità comunicative e dialogiche
  • migliorare le competenze relazionali
  • gestire emozioni e conflitti

IL REFERENTE DEL PROGETTO

___________________Selene Zorzi_____________

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n. ore __4 _______

Responsabile del Progetto: Selene Zorzi, teologa, formatrice e Coach accreditata International Coach Federation

Destinatari: Progetto per ragazzi e ragazze delle II-III scuole medie inferiori e scuole superiori (a discrezione del Dirigente Scolastico).

Docenti: Dott. Angelina Gerardi, Formatrice e Counselor professionista; Selene Zorzi, teologa, formatrice e Coach ACC.

Tempi di realizzazione: lungo l’arco dell’anno scolastico a discrezione del Dirigente scolastico.

Contesto:

Il progetto nasce dal bisogno di modificare la cultura della prepotenza, prevenire bullismo e la violenza contro le ragazze. Esso mira a stimolare la coscienza critica negli studenti per facilitare la costruzione di relazioni amicali e affettive sane, fornire metodi per il riconoscimento della violenza e prevenirne le nuove forme (cyberbullismo).

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Obiettivi generali

Favorire gli studenti nella consapevolezza circa il gravissimo problema della violenza contro le donne, aiutarli a sperimentare forme di convivenza civile e non violenta fra i sessi; sensibilizzare contro la mentalità che produce il femminicidio, superare gli stereotipi di genere abilitare al riconoscimento di forme di bullismo e prevaricazione. Allenare linguaggio e comportamenti verbali e non verbali rispettosi dell’altro. 

Obiettivi trasversali: 

Comunicazione non violenta e rispetto delle differenze; costruire benessere nelle relazioni di genere, integrazione, capacità di riconoscere i segni del malessere nel prime relazioni amorose nutrire una consapevolezza circa gli elementi irrinunciabili di una relazione sana fra ragazzi e ragazze.

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Metodologia

2 Laboratori/Workshop di 2 ore ciascuno. Si possono eventualmente pensare ulteriori fasi di follow-up.

IL REFERENTE DEL PROGETTO

___________________Selene Zorzi_____________

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n. ore ____da 20________

Responsabile del Progetto: Selene Zorzi, docente e Coach professionista

Destinatari: Docenti 

Tempi di realizzazione: lungo l’intero anno scolastico (ad libitum)

Situazione di partenza da cui scaturisce il bisogno:

Il progetto nasce dalla necessità di favorire nei docenti una sensibilità ad un metodo di insegnamento andragogico, interattivo, dinamico e coinvolgente, di saper gestire un gruppo.

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Obiettivi generali:

Affiancare alle competenze contenutistiche, modalità efficaci di comunicazione e di relazione con gli studenti, gestione di gruppi o classi.

Obiettivi trasversali:
“Coaching” viene dalla parola inglese “coach” che significa sia “allenatore” sia “carrozza”. Il coaching fornisce alla persona un equipaggiamento atto a superare schemi mentali autolimitanti, permettendo il raggiungimento di risultati autodeterminati ed eccellenza. Il coaching aiuta a ritrovare l’automotivazione, a sviluppare potenzialità personali e professionali, a focalizzare obiettivi, ad apprendere ed elaborare strategie per migliorare comportamenti e qualità di vita.

Metodologie e Strumenti

Lezioni frontali e interattive accostate sistematicamente a esercizi e demo. Dispense.

Verifica della ricaduta sul profitto didattico e  sul piano della crescita umana 

Miglioramento della didattica, della relazione con la classe, nella gestione di gruppi e nella comunicazione.

Ricaduta sulle attività curriculari:

Acquisizione di metodi didattici interattivi, dinamici ed efficaci.

Risultati attesi in termini di competenze da acquisire:

Comunicazione efficace, gestione della leadership, capacità relazionale.

 

IL REFERENTE DEL PROGETTO

Selene Zorzi

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n. ore __4 _______

Responsabile del Progetto: Selene Zorzi, teologa, formatrice e Coach accreditata ICF

Destinatari: Progetto per insegnanti e/o genitori (a discrezione del Dirigente Scolastico).

Tempi di realizzazione: lungo l’arco dell’anno scolastico.

Contesto:

Il progetto nasce dal bisogno di modificare la cultura della prepotenza, prevenire bullismo e la violenza contro le donne. Esso mira a stimolare la coscienza critica per facilitare l’integrazione e il rispetto per le differenze, a dare strumenti per gestire e superare i conflitti tra i sessi ad fornire metodi per l’apprendimento delle regole della cittadinanza nelle pari opportunità, ad integrare differenze di sesso, genere, lingua, razza, cultura,  religione e condizioni sociali.

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Obiettivi generali

Favorire gli studenti/professori nella consapevolezza circa il gravissimo problema della violenza contro le donne, aiutarli a sperimentare forme di convivenza civile e non violenta fra i sessi; sensibilizzare contro la mentalità che produce il femminicidio, superare gli stereotipi di genere per frenare forme di bullismo e prevaricazione. Allenare linguaggio e comportamenti verbali e non verbali al rispetto dell’altro. 

Obiettivi trasversali: 

Comunicazione non violenta e rispetto delle differenze; benessere nelle relazioni di genere e saper coadiuvare la costruzione sana di relazioni fra ragazzi e ragazze.

Metodologia

Laboratorio/Workshop di 3-4 ore. Si possono eventualmente pensare ulteriori fasi di follow-up.

 

IL REFERENTE DEL PROGETTO

___________________Selene Zorzi_____________

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Coaching a scuola: facilitare l'apprendimento e lo sviluppo del potenziale umano

Destinatari: Docenti o studenti singoli
Tempi di realizzazione : È una strategia tesa all'efficacia in tempi brevi. Un modulo prevede 5 sessioni da effettuarsi entro 3-4 mesi. Ogni sessione avrà durata tra 60 e 75 min. Frequenza e durata sono comunque da valutarsi in ogni situazione.
Situazione di partenza da cui scaturisce il bisogno: Il progetto nasce dal bisogno di stimolare gli studenti alla ricerca di motivazione nello studio e di supportare i docenti nella loro attività professionale.
Obiettivi generali: Aiuta lo studente nella ricerca di motivazione nello studio, lo sostiene a superare eventuali difficoltà di apprendimento; facilita la conoscenza e la scoperta delle potenzialità personali e del proprio approccio cognitivo. Accompagna ad elaborare un piano di azione teso a migliorare comportamenti e organizzazione del tempo. Avvia un processo di consapevolezza che accelera la crescita. Per i docenti risulta efficace in situazione di demotivazione nella professione, nella necessità di trovare giusto equilibrio tra vita lavorativa e vita professionale, nelle sindromi di burn-out, nei problemi di riconoscimento di ruolo , nella gestione del tempo, dei conflitti e delle emozioni.
Scopo del coaching a scuola è principalmente mettere in contatto lo studente con la propria motivazione interiore, elicitarlo al gusto della conoscenza e della scoperta di sé e del mondo, ampliarne l’orizzonte di possibilità e stimolarlo ad agire nella direzione desiderata o verso nuovi impegni come la scelta di una attività professionale o di un ulteriore impegno scolastico conforme ai propri talenti e desideri; supportare il docente per migliorare la sua resa professionale. 
 
Per richiedere il progetto completo scrivere a : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

Group Coaching

Group Coaching a scuola

Destinatari: Il progetto può riguardare sia gruppi di studenti, sia gruppi di insegnanti (max 20).

Tempi di realizzazione: lungo l’arco dell’anno scolastico.

Situazione di partenza da cui scaturisce il bisogno:Il progetto nasce dal bisogno di favorire nella classi o tra i docenti una maggiore capacità all’ascolto, al dialogo e alla collaborazione reciproca. Esso mira a stimolare l’integrazione, a gestire e superare i conflitti, favorisce una metodologia per la focalizzazione e il raggiungimento di obiettivi comuni.

Obiettivi generali

Favorire la capacità relazionale, l’ascolto reciproco, il dialogo, l’autocontrollo, il lavoro di gruppo. 

 

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